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SHARE CATALOGUE Project

Immagine SHARE CATALOGUE

 

Il progetto SHARE Catalogue ha riguardato il trattamento per la conversione in linked open data, la pubblicazione su differenti siti e portali open data, la costruzione di un portale unico per la fruizione dei dati dei Cataloghi bibliografici e di autorità delle Università partecipanti:

  • Università degli Studi di Napoli Federico II (Napoli)
  • Università degli Studi di Napoli L’Orientale (Napoli)
  • Università degli Studi Napoli Parthenope (Napoli)
  • Università degli Studi di Salerno (Salerno)
  • Università degli Studi del Sannio (Benevento)
  • Università degli Studi della Basilicata (Potenza)
  • Università degli Studi del Salento (Lecce)

La decisione di orientare un progetto di integrazione di dati provenienti da differenti cataloghi alle tecnologie del web semantico e dei linked open data si è basata su un’ampia letteratura che ne definisce il potenziale e la ricchezza.

L’obiettivo dunque non era solo facilitare l’interazione, lo scambio e il riutilizzo delle informazioni tra sistemi informativi non omogenei (in termini di sw e di hw), ma soprattutto offrire benefici di sicuro interesse tanto per il gestore della base di conoscenza (i bibliotecari), quanto per gli utenti finali.

Contesto

Il catalogo presentato rientra in un vasto progetto di cooperazione e condivisione di servizi tra biblioteche campane, lucane e salentine denominato SHARE (Scholarly Heritage and Access to Research), che include, con diversi livelli di collaborazione:

  • adozione di un modello organizzativo improntato alla cooperazione;
  • accesso integrato all’informazione bibliografica e documentale relativa alle rispettive collezioni analogiche e digitali;
  • realizzazione di piattaforme comuni per l’editoria digitale (SHARE Press | SHARE Journals | SHARE Books | SHARE Open Archive).

Attraverso SHARE Catalogue, il catalogo in linked open data, i sistemi di ricerca e le diverse piattaforme editoriali realizzate nell’ambito del progetto di cooperazione e di condivisione dei servizi SHARE, gli atenei convenzionati promuovono la cultura dell’apertura dei saperi e della scienza offrendo ai propri utenti e, in primo luogo, agli studiosi un insieme coerente di strumenti per compiere, pubblicare e rendere liberamente accessibile in rete, secondo standard internazionali, l’intero ciclo della ricerca: dalla raccolta alla classificazione dei dati, dalla loro strutturazione relazionale alla loro presentazione testuale, fino alla loro rielaborazione nell’ordine discorsivo di un articolo o di un volume.

Obiettivi

Il macro obiettivo del progetto era l’integrazione della notevole base di conoscenza rappresentata dai differenti Cataloghi di authority e bibliografici delle università, per arricchirla con quella nuova e in divenire generata dal WEB, creando così un sistema informativo integrato per offrire agli utenti uno strumento unico di accesso ai vari OPAC delle Biblioteche.

Su questa base, gli obiettivi sono stati successivamente distinti in linee differenti ma complementari:

  • conversione dei dati secondo il modello di riferimento indicato dal W3C standard per i Linked Open Data, RDF – Resource Description Framework;
  • creazione di una struttura di dati basata su registrazioni distinte per le entità Persone e Opere, definite dal modello BIBFRAME;
  • arricchimento dei dati tramite il collegamento a progetti esterni, relativi soprattutto ad Authority file e enciclopedie online (es.: VIAF, Library of Congress Name Authority file, ISNI, Wikipedia, Wikidata, …);
  • pubblicazione del dataset sui siti preposti ad accogliere dati in linked open data, con licenza Creative Commons;
  • costruzione di un portale di consultazione, dotato di un’interfaccia di navigazione semplice ed intuitiva, basata sul nuovo modello di dati BIBFRAME – Bibliographic Framework Initiative.

Risultato

Con il progetto sono stati raggiunti i seguenti risultati:

  • conversione in Linked Open Data, attraverso l’uso di ontologie di settore, dei cataloghi bibliografici delle università campane, lucane e salentine;
  • realizzazione di un portale quale interfaccia unica di navigazione dei cataloghi arricchiti e organizzati secondo BIBFRAME, il data model che riprende il modello entità/relazioni di FRBR.

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